Acido polilattico per rughe e Guance Cadenti

L'acido polilattico è un polimero biodegradabile utilizzato per rimpolpare il viso e per il ringiovanimento. Si trova in maniera naturale nel corpo umano, ma viene utilizzato già da anni nella medicina estetica grazie al suo elevato grado di tolleranza organica. 

Si utilizza tipicamente utilizzato per distendere rughe molto marcate sulla metà inferiore del viso, per levigare le pieghe naso-labiali e quelle agli angoli della bocca.

L'acido polilattico può essere utilizzato anche per ridefinire i contorni del viso e dare tono a guance scavate e cadenti . Viene iniettato sulla zona da trattare; questo processo stimola la produzione di nuovo tessuto connettivo della pelle ed il viso appare più pieno e levigato già poche ore dopo il trattamento. 

Alcuni giorni dopo, tuttavia, le rughe possono tornare al loro stato pre-trattamento, ma è una ricaduta normale, perchè l'acido polilattico deve essere ancora assorbito dal corpo . L'area trattata deve essere massaggiata più volte al giorno in modo da distribuire uniformemente il prodotto e ridurre al minimo la formazione di grumi.

Normalmente ci vogliono da sei a otto settimane per avere l'effetto definitivo, ecco perchè sono necessarie almeno tre sessioni di trattamenti effettuate a distanza di 1-2 settimane una dall' altra. Gli effetti dell' acido polilattico durano da 8 a 12 mesi. 

Il nome del prodotto commerciale è Sculptra ed è completamente riassorbibile dal corpo umano e, dato che non è prodotto con sostanze di derivazione animale,  presenta un buon grado di sicurezza circa le intolleranze.

L'acido polilattico, al pari dello ialuronico, è definito filler dermale di lunga durata, anche se per composizione e modalità d’azione è differente da altri composti che si iniettano nella cute allo scopo di riempire le rughe. 

Può essere infatti utilizzato anche per aumentare il volume del tessuto, pensiamo alle guance svuotare, che si espande grazie alla generazione di nuovo collagene .

Viene iniettato nello strato dermico stimolando le cellule del tessuto connettivo, i fibroblasti, che danno vita a  neocollagene. 

I prezzi: i tre trattamenti previsti dal protocollo costano circa 500 euro se si riferiscono ad una sola zona del viso. Un trattamento completo invece può arrivare a costare 1000 euro. Dipende ovviamente dal professionista che esegue la procedura e dalla quantità di acido polilattico utilizzato.

Effetti collaterali riportati: dal sito Sculptra: arrossamenti, ecchimosi, sanguinamento, prurito e gonfiore nella parte trattata. Possono formarsi piccoli grumi sotto la pelle che si evidenziano al tatto spingendo sulla zona interessata dalla iniezioni. Riportati anche casi di formazione di grumi più grandi e scolorimento della pelle.

Meglio Botox o Acido Ialuronico, vantaggi e svantaggi

Per distendere le rughe, ringiovanire il viso e farlo apparire più giovane, disteso, luminoso si ricorre sempre di più a trattamenti "soft, non invasivi, che non prevedono l'utilizzo del bisturi del chirurgo. I filler o prodotti dermali più utilizzati sono botox, acido ialuronico e collagene. Del primo ne abbiamo parlato a sufficienza, non si tratta in realtà di un filler ma di una tossina, degli altri tratteremo in questo articolo, in particolare dell' acido ialuronico.

Si tratta di una sostanza già presente all' interno del nostro organismo, responsabile dell' elasticità dei nostri tessuti. Con il tempo diminuisce, ciò causa il "prolasso" della nostra pelle e la formazione di rughe più o meno marcate.

Il botox invece è una proteina purificata derivata dal batterio Clostridium botulinum, tossina che provoca avvelenamento da cibo. Il Botox viene iniettato nel muscolo intorno alla quale si sono formate le rughe. Ciò blocca il rilascio di acetilcolina, una sostanza chimica che trasmette i segnali nervosi, con la conseguente contrazione dei muscoli mimici. Quindi, è un meccanismo di inattivazione muscolare. Grazie al botulino le rughe si tendono e si levigano, diventano quasi invisibili nel giro di una settimana.

L'acido ialuronico al pari del botox è dedicato a coloro che vogliono migliorare l'aspetto del proprio viso, riempire un volto svuotato, dare tono guance cadenti, pienezza alle labbra oppure migliorare lo stato delle proprie rughe intorno agli occhi (zampe di gallina), alla bocca ecc. I nomi commerciali più famosi dei prodotti a base di acido ialuronico sono Restylane, Perlane, Juvederm, Sculptra, ognuno ha una propria caratteristica e peculiarità .

Sia botox che acido ialuronico vengono iniettati sulla parte da trattare con microiniezioni attraverso l'uso di aghi finissimi.

Mentre il botulino blocca i muscoli l'acido ialuronico fa un altro lavoro, "riempie". Si chiama appunto filler, questa è la differenza principale.

Vantaggi, svantaggi: il botox è ottimo per le rughe della fronte, l'acido ialuronico si profila migliore per dare al volto un effetto di pienezza "pillow effect".
Il botulino è più economico, ma i suoi effetti durano un po' di meno. Sono leggermente a favore dell' acido ialuronico, 8-10 mesi contro i 4-6 del botox.

Prezzi: un trattamento con acido ialuronico costa leggermente di più rispetto ai costi del Botox. Per ringiovanire il viso si spendono circa 400-500 euro con il primo, 300-400 con il secondo.

Entrambi i trattamenti possono essere effettuati più volte nel corso dell' anno.

Utilizzare il botox per le rughe delle labbra

Non sono solo le zampe di gallina intorno agli occhi e le rughe sulla fronte quelle che rovinano il viso di una persona ma anche e soprattutto le linee verticali che si formano sopra il labbro, specialmente nei grandi fumatori. Sopratutto sono le donne a lamentarsi perchè le fanno apparire vecchie, soprattutto quando viene applicato il rossetto. Anche in questo per le rughe delle labbra può essere utilizzato il botox.

Le righe verticali che si formano sono il risultato dell' invecchiamento della pelle e dell'iperattività del Muscolo orbicolare della bocca che porta all'increspature delle labbra. E' proprio questo muscolo che fa apparire il labbro sottile e lo spinge ruotandolo verso il basso e l'interno.

Il botox può essere iniettato in circa 2 o 3 siti lungo il labbro superiore, per 3-5 dosi totali. In questo caso si indebolisce il muscolo che si rilassa. Ciò fa sì che le linee verticali del labbro si attenuano spingendo il labbro superiore a deviare leggermente verso l'alto facendo apparire il labbro più giovane.

Lungo il labbro inferiore il Botox è iniettato di solito in 3 punti. Va ricordato che l'utilizzo del Botox nella zona delle labbra a volte può portare a difficoltà temporanee, ad esempio quando si sorseggia una bevanda con la cannuccia si può avvertire una sensazione di temporaneo intorpidimento della bocca. Solitamente questi problemi si risolvono nel giro di pochi giorni dopo l'iniezione.

Un'altra area che può essere trattata con il botox è quella relativa agli angoli della bocca. Anche qui si formano in maniera copiosa le rughe. Molte donne lamentano la comparsa di angoli al lato della bocca che si increspano spingendo in giù le labbra. Ciò le fa apparire vecchie, triste e arrabbiate. Questo problema è dovuto all'azione di un muscolo che parte dall'angolo della bocca e va fino alla mascella. Quando si indebolisce in maniera selettiva con le iniezioni di Botox (da 10 a 20 unità in entrambi i lati), il risultato è che gli angoli della bocca vengono spinti verso l'alto, portando via quel vecchio e triste sguardo.

I prezzi per ridurre le rughe delle labbra con il botox partono da circa 300 euro, il tutto ovviamente è legata alla quantità di prodotto da utilizzare.

Il botox per combattere l'emicrania, contro il mal di testa iniezioni

Il botox non è solo utilizzato nella medicina estetica, ma trova applicazione anche in altri campi. Soprattutto per combattere l'emicrania, quel mal di testa che per qualcuno diventa addirittura invalidante. Finalmente la FDA (Food and Drug Administration) statunitense, l'organo supremo che autorizza l'uso medico di farmaci e trattamenti, ha dato l'ok per l'utilizzo della tossina botulinica come rimedio per le forti emicranie.

Fino ad ora l'approvazione all' utilizzo del Botox riguardava il trattamento del blefarospasmo (spasmo delle palpebre), lo strabismo , la distonia cervicale (spasmi dolorosi del collo) e ovviamente le rughe tra le sopracciglia.

Come le iniezioni di botox riescano a bloccare il mal di testa non è ancora chiaro. Per quel che riguarda le rughe il funzionamento è chiaro. La tossina, velenosa, paralizza i muscoli e tende le linee del tempo bloccando gli impulsi nervosi.
Nel caso dell' emicrania il Botox invece potrebbe agire bloccando quelle proteine che trasportano il messaggio di dolore al cervello.

Nel comunicato la Fda raccomanda per l'emicrania di effettuare le iniezioni di botox ogni tre mesi circa, fra il collo e la testa. Soffrire di emicrania quasi quotidianamente, per oltre quattro ore al giorno, «è un'esperienza disabilitante, che incide negativamente sulla vista familiare e sociale e sul lavoro. È importante, perciò, avere a disposizione più opzioni efficaci di trattamento», ha sottolineato Russel Katz, del Centro Fda per la valutazione dei farmaci e la ricerca. Il farmaco prodotto da Allergan aveva ottenuto a settembre 2010 il via libera per il medesimo utilizzo in Gran Bretagna.

Gli studi sottoposti alla Fda dall'azienda per ottenere la nuova indicazione hanno coinvolto 1.384 adulti in 122 centri in Europa e Stati Uniti.